Mi chiamo Sabina, ho 35 anni, vivo in provincia di Verona.

Sono malata di artrite reumatoide (malattia autoimmune) da quando avevo 2 anni circa, dopo una trasfusione di sangue a 10 mesi e cause ancora da stabilire.

Sembra, nel mio caso, che un anticorpo estraneo ("anticorpo a specificità anti-D") abbia scatenato la malattia.

La malattia è stata riconosciuta all’età di 2 anni, iniziando la cura con cortisonici e antinfiammatori a 3 anni.

Questa in breve la mia storia, ma nella realtà di ogni giorno è stata lunga e dolorosa, al punto da ridurmi inferma a letto per mesi con febbre a 40° C. e dolori fortissimi (con tumefazioni) alle articolazioni che si sono deformate nel corso degli anni e continuamente sottoposte al processo di erosione della malattia.

La mia passione per il pc e internet mi ha permesso di conoscere Stefano, anche lui malato di A.R. (www.reumatoide.it), e di poter dare il mio modesto contributo alla divulgazione del Progetto Reum-amici.

Per questo faccio un appello, con la speranza di poter vedere realizzati un giorno non solo gli obiettivi di Stefano, ma anche di tutti gli ammalati di A.R. e malattie autoimmuni in genere.

Facciamo conoscere questa malattia come merita,

e chiediamo gli stessi diritti di ogni essere umano.

Non rimaniamo in silenzio o chiusi nel nostro dolore

a causa dell’indifferenza pubblica.

Anche l’A.R. è una malattia e come tale deve essere divulgata

con l’informazione medica giusta.

Se anche l’A.R. causa disabilità come altre malattie,

perché non viene riconosciuta l’esenzione totale del ticket

di quei farmaci che per noi malati reumatici sono “salvavita”?

 

Lottiamo per una vita migliore, vivibile e meno dolorosa possibile. Mi sto impegnando in questo progetto assieme a Stefano e a tanti altri, per uscire dall’oppressione della sofferenza, dalla depressione che ogni giorno mi schiaccia sempre più e dall’indifferenza della società e di chi è “normodotato”.

In chiusura riporto un pensiero di Stefano, che usa nella sua raccolta firme:

Raccomando ai più giovani e non, di vivere la vita, perchè la vita è bella; il sole, il cielo, i fiori, gli animali, sono un dono di Dio amiamoli, ma ricordatevi che ci sono persone il cui destino ha riservato brutte sorprese, non giratevi dall'altra parte, aiutatele potreste essere voi ad essere aiutati in futuro.

A chi è interessato visitate il sito (vedi pagina LINKS). 

GRAZIE DI CUORE PER IL VOSTRO AIUTO.